Gli amici sono stati invitati, le bevande sono al fresco in un frigorifero Gio’Style, la carne troneggia di fronte a te. Manca solo l’ultimo passo (e forse il più delicato) perché la tua cena sia perfetta: la cottura.
Ecco alcuni consigli per una grigliata a prova di gourmet.

La scelta

Un passo indietro: se hai intenzione di cuocerli alla griglia, meglio privilegiare tagli di carne interi da suddividere una volta cotti, per ottenere una consistenza più uniforme. Se invece preferisci grigliare direttamente le fette, fai in modo che siano piuttosto spesse, così ridurrai il rischio di bruciarle.

Il trattamento

Prima di depositare la carne sulla griglia, due sono le azioni fondamentali: la spennellatura e la salatura. La prima deve avvenire con anticipo, con un’emulsione di olio ed erbe aromatiche, per ammorbidire la carne e renderla più saporita; la seconda appena prima di avviare la cottura, per ottenere una deliziosa crosticina croccante.

La cottura

Grigliare è come costruire un puzzle: ogni pezzo ha un suo posto. Le fettine sottili vanno direttamente sopra la brace, per quelli più grossi sarebbe consigliabile la cottura indiretta (sollevando la griglia), per le regine della serata (costate o fiorentine) è invece indicato spostare la brace ai lati del barbecue. Infine: mai inforcare, la carne bucata perde liquidi e, con loro, morbidezza e principi nutritivi.